SORRENTO
Un'armonia segreta
incide nell'azzurro il tuo profilo
ridente di giardini
sui poggi dai riflessi d'oro antico
alti sul mare.
E dai colli t'ammantano gli ulivi
d'un velario di perla
come per addolcire l'abbagliante
prodigio dei colori
che si rinnova al sole
perché tu possa innamorare il mondo.
E se lungo i sentieri
nell'ombra dei limoni o per le balze
di ginestre risuona ancora l'eco
malinconica e dolce d'un lamento
d'amore, negli anfratti
cupi della tua costa
ridestano le onde un mito greco.
Ma quando, a prima sera,
palpita una lampara vagabonda
e sembra il silenzioso frantumarsi
d'una stella sull'acqua,
tu sai inventare ancora una leggenda
per narrarla alla luna.
Salvatore Cangiani,
Sorrento