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Spazio personale di Andrea |
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April 23 Introspezione e genesiBarcellona, 11 febbraio 2009 h. 2.45
Introspezione e genesi
E’ bello parlare di quadri fatti di sogni presi nel presente rubando i ferri del passato.
Incroci di strade, singoli percorsi d’arte.
Terrazze colorate di sole aspettano tramonti di ruggine, le sere parlano col vento.
Trovo ferro e materia, sogno e cuscino fatto di muschio e delle parole pescate di notte.
Sono cinque gli angoli del mondo della mia camera da letto dove mi piace scavare e trovare me stesso.
ANZU
Ad Isabel Pons Tello pittrice
Barcelona, 11 de febrero 2009 h. 2.45
Introspección y génesis
pintor January 30 SorrentoSORRENTOUn'armonia segreta
Salvatore Cangiani, Sorrento October 26 Cosa voglio?Cosa voglio?
Cosa voglio? Domanda semplice, banale che ti fa pensare la notte e il giorno.
Leggere se stessi senza trovare risposta.
Lungo la linea spezzata dei pensieri non trovo il punto dove aggrapparmi.
Sotto la sabbia del tempo passato trovo monete, che non pagano la risposta.
L'amica porta consiglio, ascolta e parla sincera. Colpisce e affonda con la leggerezza di una farfalla.
E' difficile tenere diritta la barra dei sentimenti senza le stelle che indicano la direzione.
A Stefania
ANZU August 27 Ciò che più contaMercoledì 27 agosto.. e sono già al lavoro già da tre giorni, dopo due settimane di ferie. Dire che non ho voglia è dire poco.
La settimana passata a Barcellona con Mauro, amico riscoperto compagno di viaggio è volata. Tornare a Barcellona dopo due anni pè sempre piacevole, avevo bisogno di cambiare aria. Pensare che le prossime ferie sono a Natale fa prendere un pò male. Bellissimo è stato vedere la festa de Gracìa con le vie tutte decorate, l'acquario, la Rambla sempre piena di gente. Eravamo in una zona centralissima, tra le due ramble, così centrale che le prostitute stazionavano nella piazzetta davanti all'albergo 24/24h.
Beh ho ritrovato Raul e Katia che mi avevano ospitato due anni prima in nel loro piccolo appartamento. Ottima la paella e la compagnia la sera sul lungomare di Castel de Fets.
Ma sono sempre "solo"... sento la mancanza del mio dolce 3/4 che riempia le giornate. Milano il w e offre piacevole svago, ma dura una notte e l'alba sfuma le emozioni e certamente qualcosa di più..
Sono pensieri a mente libera alla scrivania dell'ufficio dove lavoro...
Allego le foto di Barcellona 08.
Un saluto a tutti
July 20 La frutta maturaC'è a chi piacciono le mele, chi le pere e a chi le banane... in ogni modo la frutta va mangiata matura.
http://www.compagniasantuberto.it/pages/tacuinum_sanitatis.htm http://www.ricetteecooking.com/view.php/id_822/lingua_0/
Lo stesso il salame... se si continua a mangiare fette di salame questi non arriverà mai a fine stagionatura..... e se ci arriva magari ci si stufa prima....
July 11 Ripenso il tuo sorrisoCome non inserire la poesia che Montale ha dedicato ad un suo amico ballerino??? Ovvimaente l'ho sfruttata e usata come "piede di porco" durante al Pride nazionale di Bologna per pubblicizzzare il mio/nostro concorso di poesia www.inversi.org.
Ripenso il tuo sorriso
Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un'acqua limpida scorta per avventura tra le petraie d'un greto, esiguo specchio in cui guardi un'ellera i suoi corimbi; e su tutto l'abbraccio d'un bianco cielo quieto. Codesto è il mio ricordo; non saprei dire, o lontano, Ma questo posso dirti, che la tua pensata effigie Eugenio Montale April 23 A teCome non inserire il testo dell'ultima canzone di Jovanotti... semplice e profonda;
Per questo è toccante... ogni commento è di troppo... anche questo.
A Te
A te che sei l'unica al mondo L'unica ragione Per arrivare fino in fondo Ad ogni mio respiro Quando ti guardo dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro A te che mi hai trovato all'angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi Con gli occhi bassi stavo in fila con i disillusi Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te A te io canto una canzone Perchè non ho altro Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho Prendi il mio tempo e la magia che con un solo salto Ci fa volare dentro all'aria Come bollicine A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore A te che io ti ho visto piangere nella mia mano Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un pò E poi ti ho visto con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo A te che mi hai insegnato i sogni E l'arte dell'avventura A te che credi nel coraggio E anche nella paura A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei Sostanza dei giorni miei A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia Le forze della natura si concentrano in te Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano Sei l'orizzonte che mi accoglie quando mi allontano A te che sei l'unica amica Che io posso avere L'unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me A te che hai reso la mia vita Bella da morire Che riesci a render la fatica Un immenso piacere A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei A te che sei Semplicemente sei Compagna dei giorni miei Sostanza dei sogni miei Jovanotti
April 02 diario 1 (pensieri a mente libera)Ed ora rieccomi a scrivere.
Ne è passata di acqua sotto i ponti si usa dire... e lo dico anche io.
Queste sono poche righe che scrivo tra me e me, per fare un po il riassunto, di cosa ho in ballo.
Magari dirò e non dirò, saranno riferimenti a fatti e persone che chi leggerà si potrà riconoscere.
Dovendo cominciare da un punto a caso del calendario degli ultimi mesi mi fermo all'8 marzo.
Come ogni anno ho fatto il segretario al mio datore di lavoro per una sera, prima di tutto amico nonchè (cito chi si è autodefinito) personaggione.
Notte intensa come da programma. 4 passaggi in 4 feste delle donne in disco e ristoranti. Poi notte insonne con Romeo (il cane di Katia) che mi ricordava ogni 5 minuti la sua presenza, e la mia gamba destra bloccata insieme alla mia palla dx schiacciata da un peso che dir piacevole è dire poco, ma al momento il pensiero era a Morfeo (dio del sonno) che mi raggiungesse in fretta.
Da un mese ho iniziato a disegnare un catalogo di porte in vetro, per una ditta a ovest di Brescia, la mattina lavoro sempre nella mia vecchia (da un anno) ditta di arredamenti a est. Colleghi fantastici, capi assurdi. La ditta dove disegno porte in vetro mi stà facendo la corte...
Finalmente sta partendo il concorso di mia idea www.inversi.org lo dico con una punta di orgoglio. Credo fortemente nel progetto, ci sono state un po di difficoltà ma ora siamo vicini al lancio a livello nazionale. Incrocio le dita e invito a scrivere chi abbia qualcosa di Suo (con la S maiuscola) nel cassetto.
Il mio libro è fuori... dal cassetto, ma (a parte il fatto che non ho ancora pensato al titolo) ci sono rogne con la stampa. Non sarà un vero libro come vorrei (distribuito nelle librerie con un Editore con la E maiuscola) ma una pubblicazione locale... ci sto pensando e parecchio. Inutile dire che i miei scritti seguono il filone del concorso, scritti sia "tema libero" che a "tematica". L'ispirazione si trova nelle cose, ma anche nelle persone, attraverso gesti, frequentazioni (come mi è capitato ultimamente) e momenti semplici vissuti semplicemente ma unicamente.
Finalmente l'inverno è finito, non vedo l'ora di andare a prendere il sole al lago. Chi viene con me?
Il mio letto matrimoniale occupato per breve tempo è rimasto vuoto, mentre le giornate sempre più corte sono riempite dagli impegni. La banda sta per riprendere la stagione dei concerti il venerdì sera.
E' bello scoprire in chat persone splendide che si vorrebbero conoscere subito, ma la distanza frega sempre.
Come non pensare ai modi gentili trovati a Cipro e la bocca tirabaci (ma di importazione made in Italy), a Roma con i sorrisi a 52 denti e all'accento romano verace, ad Aosta con le proprie fissazioni, a Verona con i mille impegni in musica e i problemi di cuore, A Bergamo dove la passione per la montagna si mischia con le linee del tecnigrafo e sempre a Bergamo dove l'artista pensa e crea provocando. Milano è tutto e niente. Ci vado spesso nei w e. NOn è definibile, nnè bianca ne nera, grigia calza alla perfezione.
Oggi mi fermo qui,
Un bacio a chi legge, due a chi comprende e tre a chi si riconosce.
Andrea Anzu
January 03 Secondo tsunami
E' arrivata la scossa di assestamento, o definitiva.
Non bastava il primo sisma a farmi male, ora mi tocca il cuore, e da molto vicino. E' finito quello che stava crescendo, almeno da parte mia. Non voglio credere sia stata una illusione, perchè il sentimento c'era, voglio credere da parte di entrambi. Forse sono stati troppi i silenzi e le cose non dette, gli inviti rifiutati e le chiamate non risposte, finche mi hai dato il colpo di grazia. Ed è orribile scrivere al passato.
Sanno molto di epitaffio, queste tre righe. Non voglio crederlo tale. Sarò ingenuo.
Scrivo alla fine (che è come l'inizio) quello che ho scritto in macchina la sera usciti dal cinema. Dopo aver visto Seta, appunto.
Seta
Appesi alle nostre vite ci incontriamo in attimi interminabili.
Lasciamo che il vento ci attraversi facendoci vibrare senza un suono
Le mani intrecciate parlano ai nostri animi. mentre iniziamo a tessere la nostre storia.
Storia di seta, impalpabile.
Dimentichiamo il tormento della vita che ci appartiene dal primo pianto.
E il nostro bacio pare una benedizione data nella fredda notte.
ANZU November 25 CrescendoE' stato un crescendo.
Ci siamo incontrati in castello, dopo esserci conosciuti in chat.
Siamo andati a bere qualcosa poi abbiamo fatto un giro in città arrivando fino a piazza Garibaldi. Tornati hai accettato di venire a casa mia a bere un caffè, ma ti ho offerto il gatorade. Abbiamo parlato seduti a tavola ma poi ad un certo punto mi sono accorto che i due bicchieri ci dividevano per.. andare oltre.
Togliendoli dalla tavola ci siamo baciati e li è iniziato tutto.
Rivendoci più volte mi sono accorto che forse iniziavo a provare qualcosa per te.
Quel qualcosa che anche tu pensi di sentire.
E ora non sappiamo che fare.
Andare oltre.
Ci vuole coraggio?
Incoscienza?
Amore? (parola che non è mai stata detta)
E' un pensiero di una domenica mattina dopo averti ancora incontrato a casa mia.
Lo affido alla rete.
domenica 25 novembre 2007 h. 02.23
La porta
La notte accoglie gli animi pensanti del giorno.
Giacciono sotto le coperte volendosi aprire a nuovi percorsi.
Come la porta incontra la soglia non toccandola lasciamo che il tempo ci sfiori senza toccarlo.
Ed il ricordo di un saluto dato sulla soglia pare crescere nei freschi germogli della mente;
affinché il ritorno a casa dell’amato sia lieve come il sonno che ti abbraccia.
ANZU September 03 La folliaOsservate con quanta previdenza la natura, madre e artefice del genere umano, ebbe cura d spargere d'appertutto un pizzico di follia.
Erasmo da Rottedam
A voi il piacere della lettura.
July 10 IL LONFOIl Lonfo non vaterca né gluisce e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce sdilenca un poco e gnagio s'archipatta. E' frusco il Lonfo! E' pieno di lupigna arrafferia malversa e sofolenta! Se cionfi ti sbiduglia e ti arrupigna se lugri ti botalla e ti criventa. Eppure il vecchio Lonfo ammargelluto che bete e zugghia e fonca nei trombazzi fa legica busia, fa gisbuto;
e quasi quasi in segno di sberdazzi gli affarferesti un gniffo.
Ma lui zuto t' alloppa, ti sbernecchia; e tu l'accazzi. Fosco Maraini Una splendia interpretazione di Gigi Proietti
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